Middle East and Africa

North America

Russia & CIS

Southeast Asia

FAQ

FAQ - Domande frequenti

Le domande che seguono si riferiscono alla manutenzione e all'assistenza dei motori Stage IIIB / Stage IV che utilizzano i sistemi EGR, DOC, DPF e SCR:

Assistenza - Ricircolo dei gas di scarico (EGR)

Assistenza - Catalizzatore di ossidazione diesel (DOC)

I sistemi DOC non richiedono alcuna manutenzione specifica. Si rammenta, tuttavia, che l'utilizzo di carburanti ad alto tenore di zolfo (>10 ppm) provoca il danneggiamento irreversibile del catalizzatore DOC.

Assistenza - Filtro antiparticolato diesel (DPF)

Il manuale d'uso specifica che il filtro deve essere sottoposto a pulizia la prima volta dopo 4.500 ore di funzionamento e in seguito ogni 3.000 ore. Intervalli più brevi possono rendersi necessari in funzione delle condizioni operative, dell'applicazione, della qualità del carburante e così via.

Oltre alla normale manutenzione, il DPF richiede specifici interventi descritti nel relativo manuale di uso e manutenzione.

No, solo le concessionarie autorizzate Doosan possono eseguire la manutenzione del sistema DPF. Le concessionarie Doosan sono tenute a rispettare i requisiti legali che si applicano alla pulizia del DPF.

Le normative in vigore vietano l'utilizzo della macchina in assenza del filtro DPF, poiché in tal caso il motore non è in grado di rispettare i limiti sulle emissioni. La macchina segnala l'assenza del filtro emettendo diversi messaggi di errore e procede a ridurre la potenza utilizzabile.

Sì, Doosan attua un PROGRAMMA PER LA PULIZIA DEL DPF Doosan per estendere la vita utile dei filtri e consentire a concessionarie e clienti di evitare le considerevoli spese legate alla pulizia professionale dei DPF usati. Doosan ha stretto un accordo di partnership con un leader mondiale del settore della pulizia dei DPF usati.

La sostituzione del DPF richiede in genere da trenta minuti a due ore, a seconda del modello di macchina. Per la richiesta di un DPF sostitutivo, contattare la concessionaria Doosan.

L'olio motore deve rispettare i seguenti requisiti qualitativi: specifiche ACEA E9 o API CJ-4.
Nota: le specifiche E9 richiedono un carburante a basso contenuto di ceneri solfatate, fosforo e zolfo (SAPS).

Lo Stage IIIB non influisce in alcun modo sull'aspettativa di vita utile del motore.

Assistenza - Riduzione selettiva catalitica (SCR)

Per questo tipo di motore, il filtro del circuito AdBlue® deve essere sostituito ogni 1.000 ore di funzionamento.


Il motore consuma in media una quantità di AdBlue® compresa tra il 5 e il 7% del carburante consumato. Il consumo effettivo dipende tuttavia dalle condizioni operative.

Il sistema avverte l'operatore quando il livello del liquido nel serbatoio di AdBlue® si riduce eccessivamente. Le normative in vigore vietano l'utilizzo della macchina senza l'AdBlue®, poiché in sua assenza il motore non è in grado di rispettare i limiti sulle emissioni. A serbatoio vuoto, la coppia motore si riduce.

La tecnologia SCR è da tempo impiegata su autocarri e automobili e l'additivo AdBlue® è comunemente reperibile presso le stazioni di servizio.

L'olio motore deve rispettare i seguenti requisiti qualitativi: specifiche ACEA E9 o API CJ-4. Ricordare sempre che le specifiche E9 richiedono un carburante a basso contenuto di ceneri solfatate, fosforo e zolfo (SAPS).

Lo Stage IV non influisce in alcun modo sull'aspettativa di vita utile del motore.

Assistenza - AdBlue®

L'AdBlue® è una soluzione atossica, incolore e inodore in acqua demineralizzata di urea al 32,5%. Iniettata nel flusso di scarico, trasforma i gas in azoto e acqua, sostanze innocue per l'ambiente. L'AdBlue® è impiegato nei sistemi SCR per ridurre la quantità di NOx presenti nei gas di scarico.

L'AdBlue® è ampiamente reperibile presso le stazioni di servizio. Viene immesso in un apposito serbatoio del veicolo. La soluzione è iniettata nell'impianto di scarico SCR in misura pari al 3-5% del consumo di gasolio. Questo basso dosaggio garantisce una notevole autonomia e riduce al minimo l'impatto sullo spazio disponibile sul telaio.

AdBlue® è un marchio registrato della Verband der Automobilindustrie (VDA), l’associazione tedesca dei costruttori di veicoli, che ne garantisce lo standard qualitativo in conformità con la specifica ISO 22241.
È importante conservare e manipolare correttamente la soluzione; il mancato rispetto di questa prescrizione potrebbe danneggiare il sistema SCR, impedire all'AdBlue® di svolgere adeguatamente la sua funzione e compromettere la garanzia del veicolo.

L'AdBlue® non è influenzato in alcun modo dalle temperature di congelamento e viene mantenuto caldo all'interno del serbatoio dal refrigerante del motore. Se la soluzione raggiunge il suo punto di congelamento (-11 °C), il motore continua a girare mentre il liquido si scongela, consentendo il normale utilizzo della macchina.

Il DEF – conosciuto in Europa come AdBlue® – è il fluido operativo comunemente impiegato nel mondo per i sistemi SCR.