Bobcat affronta condizioni estreme nel proprio ambiente naturale

Pubblicato: 2021-04-26

Con un villaggio a 2.300 metri nel cuore delle Alpi francesi, Val Thorens è la stazione sciistica e di sport invernali a più alta quota in Europa. A una tale altitudine, le temperature sono al di sotto dello zero per almeno sei mesi all'anno. Il termometro può scendere fino a -39° C. Nevica anche molto spesso, e tanto (da 6 a 8 metri in media all'anno), e il vento soffia molto forte (a volte a una velocità di oltre 100km/h). In queste condizioni, solo i "tough animal" possono sopravvivere. Rimozione della neve, costruzione di strade e manutenzione della rete stradale richiedono macchine robuste, affidabili, compatte e maneggevoli. Per soddisfare queste insolite esigenze e completare la propria flotta di macchine adatte alla montagna, la divisione tecnica cittadina ha scelto a gennaio una pala compatta gommata Bobcat S100.

Tutto a inizio con una solida partnership tra concessionarie francesi

Per la consegna di una delle pale più compatte nel portfolio di Bobcat, ITT Mach 10, concessionario Bobcat, ha collaborato con SD MAT, concessionario Doosan. Insieme, le due concessionarie avevano già consegnato una pala compatta gommata Bobcat S450 equipaggiata con spazzaneve a turbina a Courchevel, che, insieme alle stazioni di Méribel, Les Ménuires e Val Thorens, fa parte dell'area sciabile de Les 3 Vallées, famosa in tutto il mondo per i suoi 600 km di piste.

"La pala compatta gommata S100 è equipaggiata con una benna, una forca e uno spazzaneve a turbina largo 1,5 metri, tutto a marchio Bobcat. La macchina è stata approntata per soddisfare i requisiti di lavoro in alta montagna, con cabina chiusa riscaldata, dotazione molto rara su questo modello", afferma Jéremy Moulin di ITT Mach 10 (International Trucks & Tractors).

Condizioni estreme che possono essere affrontate solo da un "tough animal"

La cabina (in genere dotata di comandi manuali/a pedale su questa gamma di pale) è stata equipaggiata di fabbrica con un comando doppio manuale/a joystick per maggiore comfort e precisione. In inverno, per proteggersi dal freddo gli operatori indossano scarponi, che non sono però pratici per azionare i pedali. 

La pala è anche dotata di una speciale linea idraulica, con un cablaggio elettrico resistente al freddo che alimenta lo spazzaneve a turbina Bobcat per rimuovere la neve. La turbina orientabile permette di scaricare la neve fino a 15 metri in qualsiasi direzione. 

Dalla consegna a gennaio 2021, Yann Oget, direttore tecnico della stazione sciistica Val Thorens, la guida personalmente. "Sono sempre il primo a testare le macchine per spingerle al limite. Ciò mi permette di valutare ogni singolo punto forte e punto debole dell'attrezzatura, per adattarla ed equipaggiarla al meglio, se necessario, e quindi formare i tecnici del mio team. La pala compatta gommata S100 è robusta, comoda, compatta ed estremamente maneggevole. Ci permette di portare a termine il lavoro di rimozione della neve, in particolare sui marciapiedi e sui passaggi pedonali stretti, in cui è necessaria la massima precisione".

Esperta nelle condizioni estreme

Yann Oget, residente nella stazione dal 1995 e capo dei servizi tecnici di Val Thoren dal 2001, ha trascorso qui più di 25 stagioni. Ha attraversato molti momenti difficili fino alla stagione 2020/21, segnata dalla pandemia di coronavirus e dalla chiusura degli impianti sciistici. Nel corso dell'inverno, coordina un team composto da 21 tecnici assegnati a tempo pieno alla rimozione della neve e alla manutenzione delle strade della stazione. Qui, la stagione invernale è molto lunga, dura sette mesi, da ottobre a fine aprile/inizio di maggio. "Il nostro lavoro dipende essenzialmente dal tempo. Ogni sera, passo almeno un'ora ad analizzare in dettaglio i dati del tempo. Questo definisce il piano di lavoro del giorno successivo. In pieno inverno, la neve si accumula fino a raggiungere i nove metri di altezza."

Il servizio tecnico di Val Thorens conta 7 persone tutto l'anno e fino a 21 persone dal 1° novembre al 12 maggio, inclusi 9 persone che si occupano della pulizia delle strade e della rimozione manuale della neve e 10 conducenti di macchine e camion. I servizi tecnici sono dotati di un camion spargisabbia, 7 pale da 20 a 25 tonnellate per raggruppare la neve in cumuli, che vengono quindi rimossi dai camion. E di uno spazzaneve a turbina e 2 camion, chiamati anche 8x4, in grado di contenere fino a 20 metri cubi di neve, considerando che la benna di una pala può contenere tra 4 e 5 metri cubi di neve.

Urge "tough animal"…

Costruito su un pendio con considerevoli dislivelli, il comune di Val Thorens' copre all'incirca quattro chilometri quadri (4 km²). La planimetria del villaggio è stata calcolata al centimetro. Non c'è alcuno spreco di spazio. La stazione accoglie fino a 26.000 persone ogni settimana nel periodo dell'alta stagione—una popolazione in continuo movimento. La gente arriva (per la settimana, il weekend, o solo per la giornata). Il traffico deve scorrere senza problemi, sempre e in qualsiasi condizione. La pala Bobcat S100, con catene montate sugli pneumatici, consente di spazzare rapidamente la neve e aprire passaggi pedonali nel labirinto della stazione sciistica. Si tratta di un lavoro essenziale per garantire il funzionamento fluido della stazione.

In Val Thorens, tutti gli alloggi si trovano ai piedi delle piste. La neve deve essere rimossa attorno alle case, dalle strade e dai passaggi. La neve in eccesso viene evacuata mediante camion e portata in zone di stoccaggio al di fuori della stazione sciistica.

"Non ci possiamo permettere errori. La qualità dell'accoglienza ai visitatori è innanzitutto giudicata dalla facilità di accesso e circolazione di persone e veicoli. Val Thorens ha anche la peculiarità di essere una stazione sciistica semi-pedonale in cui le macchine possono circolare, ma devono essere parcheggiate nelle apposite aree di parcheggio", aggiunge Yann Oget. Le strade sono molto ampie (oltre 10 metri) per consentire alle auto e ai numerosi pullman di eseguire agevolmente le manovre di sorpasso, nonché la circolazione di camion e grandi spazzaneve. "Sono sempre più richiesti attrezzi per la rimozione della neve estremamente versatili. Ed è questa versatilità che ci ha spinto ad ampliare la nostra flotta con questo modello di pala compatta gommata Bobcat S100.

… per soddisfare la nuova strategia di rimozione della neve

Yann Oget spiega che, da quattro anni, la stazione sciistica ha adottato una nuova strategia di rimozione della neve basata sulla metodologia canadese, con la rimozione just-in-time. Il caricamento della neve su camion, e la conseguente evacuazione, permettono di ottimizzare i tempi di lavoro del team e delle macchine. "Alla fine, siamo due volte più rapidi con una spesa di tre volte inferiore, e raccogliamo tre volte più neve delle altre stazioni sciistiche. La pala compatta gommata Bobcat S100 ci permette di svolgere questo lavoro impegnativo".

Le giornate sono particolarmente dure: sveglia alle 4:00, poi alle 4:50 tutti al centro di rimozione della neve per un rapido briefing con caffè. Si parte alle 5:00, ognuno con la sua macchina e il suo settore assegnato! Le operazioni di rimozione vengono eseguite per l'intera giornata, fino alle 17:00, con un'ora di pausa per pranzo.

Ovviamente, se nevica ogni giorno, questo programma è lo stesso tutti i giorni, ad eccezione del sabato, il giorno degli arrivi. Devi prevedere un inizio alle 4:00 e una conclusione della giornata alle 22:00, o oltre, se necessario. "Finché ci sono turisti, dobbiamo essere presenti per garantire la rimozione della neve. " afferma Yann Oget. E quando la neve non c'è più (non per molto), ci si occupa della pulizia e della manutenzione delle macchine e degli edifici comuni.

Nome e funzione delle persone citate:

  • Yann Oget, Val Thorens, Capo dei servizi tecnici Val Thorens (municipio di Belleville)
  • Jeremy Moulin, ITT Company (International Trucks & Tractors) Mach10 - Concessionaria Bobcat 
  • Eric Broisier, SD MAT - Concessionaria Doosan (Savoia e Alta Savoia)